il personaggio ipnotico
Mercoledì 14 Maggio 2008io non riesco a guardare da un’altra parte, non riesco a chiudere questo video! Il suo movimento, il ritmo, la canzone…
io non riesco a guardare da un’altra parte, non riesco a chiudere questo video! Il suo movimento, il ritmo, la canzone…
il primo episodio qui
Esaminiamo oggi un altro esemplare maschio (studi scientifici ancora cercano di stabilirlo con certezza) di cosiddetto tascio.
Anche lui si presenta inizialmente con l’espressione della bocca a casciuni con l’aggiunta però, dell’effetto “pallina da tennis” sulla guancia destra, non si capisce cosa voglia comunicarci con questa espressione, forse le femmine della sua razza si eccitano quando le persone hanno il gonfiore dovuto da un ascesso, non si sa.
Anche lui si muove sinuosamente facendo come se fosse un odalisca palermitana e con quel mimetismo a righe orizzontali mette in evidenza i lardominali che ci mostra con orgoglio.
Vi presentiamo un tascio teenager tipico, fondamentalmente l’anello mancante di congiunzione tra l’uomo e il subwoofer.
Questo esemplare si caratterizza dal tipico cappellino , altissimo e appena poggiato sulla testa.
Altro elemento distintivo è la bocca a CASCIUNI (grazie tony), tipica di molti tasci, studi scientifici hanno portato a diverse teorie del perchè il tascio tenga perennemente la bocca a Casciuni, queste sono:
Dobbiamo dire però, che l’ipotesi più accreditata fino ad ora, è quella che dice che il tascio tiene la bocca a Casciuni semplicemente perchè:
Da notare un altro elemento caratteristico che sta nella danza, così sinuosa da ricordare la danza del ventre, ma così TASCIA da far intravedere tra una sculettata e un’annacata, la rotondità della panza, e il tipico il movimento delle mani che fluttuano su giu e alla fine mandano un bacio a VOI CHE STATE LEGGENDO (io sono immune, ho scritto l’articolo con la maschera da saldatore), godetevelo è tutto vostro….
Ultima, ma non per importanza LA VOCE, che potete udire al secondo 39, ci fa capire molto del tascio, “COMPÀ VENI’CCA!”, il tascio ama la compagnia, la massa lo riscalda, l’uniformità lo rassicura, l’idiozia lo nutre. Ma come si sa, il tascio è sempre in contrasto anche con se stesso (e con i suoi neuroni), tanto che subito dopo al secondo 45°, sentendosi bello e secsi urla “STATTI DDA, SULU IO ‘E RIPIGLIARI”, su questa frase gli scienziati stanno ancora studiando un significato plausibile.
(ovviamente si scherza, cuceaux!!! un ta pigghiare a male)