C’è chi dice che Vasco Rossi sia tascio (follia pura!). Per fortuna c’è gente SERIA che lo apprezza, e che in occasione di una pasquetta, ha trovato il tempo e la voglia di rifare il video di una delle sue canzoni più belle: “Senza parole”.
Un rap e un video per raccontare la vita dei ragazzi nelle borgate palermitane. Il contrasto alla criminalità organizzata passa anche attraverso queste iniziative. Per la Questura di Palermo, protagonista in questi mesi insieme ai magistrati di una serie di operazioni che hanno decapitato Cosa Nostra palermitana, non solo dunque arresti ma anche una campagna sui media per far conoscere la zone più difficili e a rischio della città . Il racconto è affidato alla voce dei Combomastas’ e di Sasà Salvaggio (il video è della Zerocento). Immagini e parole per far percepire cosa sono la prepotenza, la costrizione, il pizzo, la mafia, per far vivere la storia di uno come tanti, che nasce e cresce a Palermo, da “quannu è nnicu” a quando ormai comprende che si può fare qualcosa per gli altri: insegnare con la propria esperienza colma d’errori, raccontare la propria voglia di riscatto radicata nella sua Palermo Padrona che “si pigghia tutto!” . Restare a Palermo e modificarla in meglio.
Il video realizzato grazie al sostegno finanziario del Sole 24 ORE, del Giornale di Sicilia e della Fondazione Progetto Legalità , che si occuperà anche della diffusione, è stato presentato ufficialmente in occasione delle celebrazione per l’anniversario della strage di Capaci.
Fa la sua prima apparizione sul nostro MERAVIGLIOSO blog un certo Natale Galletta, che con questa canzone ha conquistato i tascioni e tutti i palermitanazzi! Unica cosa che non va, è l’attore principale di questo videoclip: LA RANA PAZZA!